argomento caso di studio

Una storia

Chi te lo fa fare?

Non parlerò di persone, ma di organizzazioni.

Nella primavera del 2008 suona il telefono: “Monica, ci sarebbero da fare 2 giorni di consulenza in una comunità vicino a Brescia; ti interessa?”. “Si, certo che mi interessa” – sono consulente da 30 e passa anni ed ogni nuovo lavoro è prima di tutto un’esperienza, e poi, a volte, un’occasione di amicizia.

Mi accordo e vado. Rodengo Saiano, Provincia di Brescia, uscita Ospitaletto, 100 chilometri e un brutto pezzo di tangenziale, paesaggio noioso. “Uffa! non inizia bene.” Poi mi trovo in mezzo alla campagna lombarda – cascine, prati coltivati e alberi da frutto. “Meglio del previsto” penso mentre sto parcheggiando.

Diciamocelo,  faccio un lavoro noiosissimo, mi occupo di sistemi di gestione e di normative di legge, il mio lavoro consiste nell’aiutare le aziende a trovare il bandolo per rispettare la normativa vigente evitando di fare cose inutili, doppie e fini a se stesse; supportarle per mettere insieme gli oneri legislativi in modo armonioso e portandosi a casa i vantaggi (riducendo il rischio di sanzioni per inadempienze, dando un maggiore valore alle attività, dimostrando di possedere un sistema di controllo, dando evidenza al rispetto delle normative, ecc.).

Uno sentendomi mugugnare potrebbe dire “Chi te lo fa fare?”. Devo dire che il lato più interessante di questo lavoro è la diversificazione: persone, aziende, luoghi, problemi, casi umani e casi organizzativi; ma anche scrivanie, portapenne, chiavi, piante e bacheche.

Inoltre, credo di essere abbastanza brava sul lavoro, mi dicono che sono “empatica”, e questo mi aiuta molto nel gestire le relazioni con persone sempre diverse.

Pinocchio appartiene al Movimento di Comunione e Liberazione, l’ho capito mezz’ora dopo che ho iniziato a lavorare con loro, nessuno me lo ha detto in modo esplicito nel primo incontro, ma risultava evidente da tanti particolari. Io sono laica, profondamente laica, non antireligiosa, non liberista, ma laica, e ci tengo a sottolinearlo. Qualche pregiudizio nei confronti del Movimento, sì, devo confessarlo, qualche pregiudizio lo avevo. Nulla che avesse a che fare con il lavoro che avrei fatto, ma piuttosto con l’atteggiamento che mi immaginavo di trovare.

Troviamo la soluzione, facciamo e facciamo bene. Completiamo un percorso e non lasciamolo a metà!

In questo modo è iniziata la mia collaborazione con Pinocchio. Da allora quei 100 km li ho fatti decine e decine di volte, anzi almeno un centinaio di volte, partendo alle 6.30 da casa ed ogni volta con un piacere sempre maggiore. Oggi che sono imbullonata in ufficio, per via delle restrizioni imposte dal COVID-19, penso a quella campagna con gli alberi in fiore, il verde delle prime foglie dei platani e vorrei correre da loro.

Il lavoro iniziale è stato quello di fare ordine nel Sistema Qualità; c’era stato un passaggio di consegne, forse un po’ frettoloso, c’era un buon sistema di gestione, per quanto semplificabile per renderlo meno farraginoso. Lavorando sul Sistema Qualità ci siamo accorti che potevamo migliorare i sistemi di archiviazione cartacea e informatica dei dati, poi abbiamo lavorato per migliorare il sistema di autocontrollo alimentare, quindi per migliorare la gestione della sicurezza e della Protezione dei dati. E poi ci siamo messi ad integrare tutti questi sistemi evitando le ridondanze e le sovrapposizioni.

Il valore aggiunto del nostro lavoro (perché non è stato il mio lavoro ma il nostro) non è stato tanto nel migliorare singoli sistemi, ma piuttosto nel dare un metodo di lavoro. Oggi Pinocchio ha le risorse per affrontare con metodo un Sistema di Gestione, cogliere le interrelazioni tra i vari sistemi e quindi gestirli in modo armonioso e non come tanti pezzi indipendenti, avendo compreso che cambiare una regola del processo X può avere una conseguenza sul processo Y; di conseguenza la modifica va vista nel suo insieme.

Tutto questo è stato fatto, da parte delle Risorse di Pinocchio, con grande impegno e dedizione, con disponibilità e voglia di fare.

Mi sono identificata molte volte nella voglia di fare e nel modus operandi dei colleghi di Pinocchio: serio, rispettoso, attento, pragmatico. “Troviamo la soluzione, facciamo e facciamo bene. Completiamo un percorso e non lasciamolo a metà!”. Non solo “Troviamo il modo perché quello che abbiamo fatto diventi patrimonio di tutti e non proprietà del singolo”. Ecco lo spirito giusto per affrontare questi temi.

Monica, Aprile 2020