La finalità ultima della protezione dei dati personali è quella di permettere ad un interessato di esercitare i propri diritti. Non sempre ciò è possibile, e qualora questa fosse la condizione un interessato deve sapere perché ciò non può avvenire.
Non staremo a fare l’elenco dei diritti degli interessati perché è possibile trovarlo in ogni Privacy Policy, anche nella nostra. È più interessante comprendere le logiche ed i punti cruciali per garantire, a tutte le parti coinvolte, che le azioni siano svolte nel modo più corretto. Inoltre, è fondamentale comprendere le condizioni alle quali alcuni diritti, come l’oblio e la portabilità, possono essere esercitati. Si tratta di diritti relativamente nuovi per cui la casistica è limitata ed è necessario, in alcuni casi effettuare delle valutazioni su più piani per comprendere le condizioni specifiche in cui l’interessato intende esercitare il suo diritto. Al fine di favorire la soddisfazione di tutti i soggetti coinvolti, è necessario mettere a punto delle procedure specifiche che prevedono anche la pianificazione e l’identificazione delle responsabilità delle funzioni coinvolte e la loro adeguata formazione. Tale formazione non deve essere orientata solo a comprendere quale diritto può essere esercitato, ma anche le condizioni alle quali ciò può avvenire e le forme più idonee per comunicare che è stato accolto o respinto.
I servizi disponibili consulenza e di formazione per il supporto della richiesta dei diritti dell’interessato devono basarsi su alcuni elementi cruciali: pianificazione, comunicazione e tempistica. Il mix tra questi ingredienti permette, da un lato di rispettare quanto previsto dal REG. EU 2016/679 e dall’altro di fornire la risposta corretta all’esigenza espressa, ma non sempre evadibile, dell’interessato.
Anche nel caso di esercizio dei diritti la pianificazione è una fase fondamentale. La finalità non è solo quella di garantire una tempistica adeguata, ma di affrontare tutto il processo di gestione della richiesta e non singole parti in modo scoordinato e tralasciando alcune attività fondamentali, come il coinvolgimento, quando presenti, dei Responsabili del trattamento e dei Contitolari.
Solo la capacità di comunicare nel modo più efficace possibile favorisce, sia nel caso di accoglimento di un diritto che nel caso contrario, un interessato consapevole del perché la sua esigenza è stata raccolta o respinta. È necessario definire dei format di comunicazioni e delle modalità di relazionarsi con il richiedente efficaci e congruenti con il suo profilo.
I tempi per la valutazione ed eventuale evasione dei diritti da parte di un interessato, sono definito dal REG. EU 2016/69 e devono essere rispettati, coinvolgendo , se del caso, il Responsabile del trattamento ed il Contitolare. Affinché la tempistica sia rispettata le varie funzioni devono disporre di adeguate risorse (es. sistemi informatici), procedure e formazione.