Un’altra storia

Il Master

Bomba o non bomba

Non parlerò di consulenza o di formazione, ma di come è nata l’idea del Sistema di gestione privacy.

Primavera 2006, conosco Nicola Bernardi, mi invita a fare un corso introduttivo sul Codice della Privacy ad Arezzo. Per impegni precedenti, parto la sera da Milano, a Roncobilaggio piove da matti (Venditti – Bomba non bomba chi ha la mia età sa di cosa scrivo), arrivo ad Arezzo alle 3 del mattino, all’epoca nessun navigatore per raggiungere l’albergo: un incubo. Il giorno dopo faccio il corso, con l’energia recuperata dopo poche ore di sonno. Compro la finocchiona e ritorno a Milano.

Inverno 2009, Nicola Bernardi ha fondato Federprivacy, mi chiama, io faccio un po’ di fatica a ricordami e poi “Certo il viaggio ad Arezzo! Chi l’ha più dimenticato?”, sono già sul chi vive. Ma Nicola mi fa una proposta diversa, non un corso, ma un Master. Un Master che metta insieme la protezione dei dati (all’epoca il Codice il Regolamento aveva ancora da venire), la qualità e gli audit.  Nicola è veloce, dopo 5 minuti la telefonata è conclusa. Lui dà per scontato che a me sia tutto chiaro. Io, invece, non ho capito quasi nulla, ho preso qualche appunto su un post-it. Dopo qualche minuto arriva una mail: la prima edizione del Master fissata a Laterina per la seconda settimana di gennaio (14, 15 e 16 gennaio). Laterina? Dov’è Laterina? Chiudo la mail e penso ad altro.

2 Gennaio 2010 Bordighera, un tarlo: devo preparare il Master, la prima edizione è prevista praticamente tra 10 giorni. Riprendo in mano il post-it che grazie al cielo, miracolosamente è arrivato al mare con me. Lo rileggo, non ho ancora capito bene cosa devo fare e come. Beh, andiamo a fare un giro, ci sono 25 gradi a Bordighera d’inverno, non si può stare al chiuso.

3 Gennaio, il tarlo rode siamo a -9.

Sotto il segno dei Pesci

4 Gennaio, notte insonne. Ad un certo punto un’illuminazione. Ho capito cosa devo fare. Ho capito soprattutto perché, ho capito che quello che vuole Nicola potrebbe avere un nome: “Sistema di gestione privacy”. Per la prima volta scrivo queste quattro parole. Da allora le ho scritte centinaia e centinaia di volte e pronunciate migliaia. Ma non ho ancora capito come farlo, poi un’altra illuminazione (un giorno da ricordare). Mi serve un esercizio che sia una storia, che inizia dal prato verde, ci accompagni per i tre giorni del Master e prosegua fino all’esame. Mi serve un’azienda apparentemente poco complessa, se parliamo di privacy, per poi scoprire che così poco complessa non lo è. E mi oriento sul settore alimentare, poi mi serve un nome, per dare concretezza al caso, mi serve una sede. Sono in Liguria, la sede principale la mettiamo a Genova, facile. Il nome? Mi rivolgo a mio figlio “Fabio, come chiameresti una azienda che produce ravioli?”. Mi guarda perplesso con la sua Coppa del Nonno in mano “I ravioli di Nonna Ripiena?”. Lo guardo perplessa. “Ma si, dai va bene così”.

13 Gennaio, parto per Laterina.

Ad oggi abbiamo fatto più di 70 edizioni del Master, in tutta Italia, ho avuto più di 2500 allievi, ma la struttura del Master ed il caso di Nonna Ripiena, nonostante siano cambiate tutte le norme di riferimento è sempre lo stesso, è cambiato pochissimo.

Ho avuto grandissime soddisfazioni in aula, ma quelle personali e professionali che mi ha dato questo Master non me le ha mai date nessun altro corso.

Mentre scrivo in sotto fondo “Sotto il segno dei pesci”, ma se non hai fatto la maturità a cavallo tra gli anni ’70 e ‘80 non puoi capire.

Monica, Aprile 2020