All’Accademia della forma e della sostanza

Caso Studio 2

contesto

Pensate un Teatro conosciuto in tutto il mondo, immaginate che abbia una Scuola che insegna dal ballo al trucco e parrucco, ai bambini a cantare e…ecco siete all’Accademia del Teatro alla Scale. Un posto meraviglioso, quando lavori seduta su una poltroncina di velluto pesante color “Rosso Scala”, per niente ergonomica, con un cantante lirico nella sala a fianco che ripete un pezzo una decina di volte, ed a fianco sfilano i costumi che si indosseranno in scena,  beh capisci che ci sono momenti in cui lavoreresti gratis, per il solo piacere di essere ammessa in quel luogo.

Esigenza

In un contesto così particolare, l’esigenza primaria è quella di responsabilizzare tutti i collaboratori sulla complessità degli adempimenti da rispettare. Qualche esempio? Si ha a che fare con i minori del coro, con grandi cantanti lirici e ballerini del Bol’šoj che insegnano a talentuosissimi giovanissimi artisti, con allievi del corso di scenografia che salgono sulle impalcature e devono essere adeguatamente protetti e con i rifiuti prodotti nel corso effetti speciali.

cosa ha imparato l'azienda

Abbiamo lavorato molto sulla consapevolezza, abbiamo fatto formazione a tutti i livelli ma contestualizzata sulle specificità di questo ambiente unico. È stato messa a punto una procedura molto dettagliata per l’introduzione di un nuovo collaboratore che analizza tutti gli aspetti che lo possono coinvolgere e che prevede anche una formazione mirata.

cosa abbiamo imparato noi

All’Accademia ho imparato che anche la forma è anche sostanza, che in certi ambienti il rischio di veder vanificati anni di lavoro è un attimo. Quindi massima attenzione su tutto. Ho affinato la sensibilità nell’anticipare i problemi, condividerli e trovare rapidamente, molto rapidamente delle soluzioni.