Data Breach

Caso Studio 4

contesto

Il contesto lo posso descrivere poco, qui devo raccontare di un data breach e si può ben comprendere che non si può essere dettagliati più di tanto. Comunque qualcosa si può dire: un grande gruppo che opera nel settore industriale e delle telecomunicazioni, sede nel centro Italia.

Esigenza

Sono le 19 di sera è il giorno del mio compleanno, sono in albergo a Pisa, arriva la telefonata di un amico: da un suo cliente hanno avuto un data breach. Non si sa esattamente le dimensioni del problema, ma certo il problema c’è. Mi chiede un aiuto. Mettiamo insieme un piccolo team: l’avvocato del gruppo, il responsabile IT, il mio amico consulente ed io. All’inizio era presente anche la Direzione, ma rallentava tutto. Poi “gentilmente” gli abbiamo fatto capire che era un ostacolo. Stiamo su tutta notte usando skype, comprendiamo le dimensioni del problema, le ricadute ed implicazioni. Facciamo le valutazioni e scriviamo un verbale alle 4 del mattino con quella lucidità che solo la stanchezza unita alla tensione ti permette di avere; la prima parte è fatta. Il giorno dopo faccio lezione a Pisa, la sera, invece di tornare a Milano mi vengono a prendere in aeroporto e con un volo privato arrivo alla sede del gruppo. Si ripete la scena della sera prima, solo abbiamo più elementi e affiniamo ulteriormente il verbale e mettiamo a punto la strategia ed il piano di azione. La illustriamo alla Direzione, prova qualche obiezione, ma noi sapevamo bene che quello che proponevamo era la strada giusta. Abbiamo l’OK. Incontriamo il DPO, dettagliamo anche a lui, facciamo ben comprendere che la soluzione proposta tutela gli interessati, soprattutto gli interessati. Si torna a Pisa e poi a Milano. Letto.

cosa ha imparato l'azienda

Se hai scelto dei consulenti ti devi fidare di loro e non mettere in discussione il loro operato nei momenti più difficili. Poi superata la criticità valuterai quanto hanno fatto e come l’hanno fatto. Cercherai le responsabilità ed agirai di conseguenza. Ma ci sono delle priorità che vanno salvaguardate.

cosa abbiamo imparato noi

Che se quando il tuo cliente ha un problema e sa che può far conto su di te anche in piena notte, che se ti integri in un gruppo, non ti fai prendere dal panico e se mantieni la lucidità sotto tensione per tante ore, allora quel cliente non rinuncerà mai a te.

In realtà anche un’altra cosa: andare su un piccolo aereo privato è come volare su un pullman con le ali, molto divertente.